(da Lerici in di maggio e giugno 2022)

Caratteristiche a confronto

Le maggiori attrattive di una nave di linea per il trasporto dei passeggeri sono sempre state il lusso e la velocità e la rotta del Nord Atlantico era quella di maggiore prestigio che attirava la concorrenza più spietata. In questo 2022 ci sono due anniversari importanti nella storia mondiale della marineria mercantile:

  • 110° anniversario dell’affondamento del Titanic il 15 aprile 1912
  •  50° anniversario dell’affondamento della Queen Elizabeth il 9 gennaio 1972.

Esistono incontri e vicinanze nel porto di New York che legano questi importanti transatlantici, che trasportavano tutti circa 2.300 passeggeri a viaggio, con il REX, la più importante nave italiana di tutti i tempi e l’unica ad aver vinto il famoso Nastro Azzurro per la sua veloce traversata atlantica nel 1933 in 4 giorni, 13 ore e 58 minuti.

Il misterioso Titanic

È la nave su cui è stato scritto di tutto e di più. Il suo affondamento per causa della collisione con un iceberg non fu il solo o l’unico, perché c’è una lunga lista di tragedie prima che esistessero le comunicazioni via radio. Almeno 55 vascelli alla fine del XIX secolo furono affondati o danneggiati da iceberg e 102 in totale sino al 1912, prima dell’evento del Titanic, dopo il quale entrarono in funzione maggiori sistemi di sicurezza e di salvataggio.

Tra gli incidenti sulla rotta atlantica vanno ricordati il Pacific affondato nel gennaio 1856, il Naronic, scomparso l’11 febbraio 1893, l’Allegeny da New York a Dover affondato il 26 gennaio 1899, per non parlare del Persia che si scontrò con un iceberg proprio nel viaggio inaugurale del 1856, e del- l’Arizona che colpì  un iceberg il 7 novembre 1879. L’affondamento più recente fu l’Explorer all’una di notte del 23 novembre 2007, piccola nave a doppio scafo di 2.600 Ton costruita per crociere antartiche, con il salvataggio di tutte le 154 persone a bordo.

Attendiamo che si faccia completa luce sullo scambio tra l’Olympic (danneggiato dallo speronamento dello Hawke) e il nuovo Titanic appena allestito, per incassare un cospicuo rimborso assicurativo. Questa ipotesi, non confermabile solo a tavolino perché molta documentazione è scomparsa, si potrà risolvere definitivamente con una verifica del numero di matricola dei motori in una futura spedizione sul relitto del Titanic, in quanto se ci fu scambio delle navi, solo i motori non si potevano scambiare in tempi rapidi.

Nel 1909-1912 il Titanic era la più lussuosa nave della sua epoca, con innovazioni tecniche avveniristiche, alcune poco note. Era tra le prime navi dotate dei rilevamenti acustici, precursori della tecnica sonar, che dal 1900 iniziarono a diffondersi nelle navi inglesi e tedesche che percorrevano la rotta atlantica. Il sistema era diffuso su entrambe le coste atlantiche con emissione di segnali sonori sottomarini da boe o cavi sotterranei di guida, rilevabili dalle navi in transito sino a 15 Km di distanza, per evitare ostacoli non visibili nella nebbia o nella notte e permettere una rotta, segnata come fosse un binario, lungo un cavo guida emettitore posizionato sul fondo del mare.

I due ricevitori degli impulsi sonori erano montati a prua, su entrambi i lati dello scafo. Uno speciale telefono a doppia cornetta (orecchia destra e sinistra) era sul ponte di comando e permetteva all’ufficiale addetto di ascoltare sia il volume che la frequenza degli impulsi per dirigere correttamente la nave. Fig.1

Le caratteristiche tecniche dell’Olympic-Titanic e del REX indicano navi con dimensioni simili: entrambe con la poppa a clipper, sul REX necessaria per poter essere accolto nel bacino di Genova per le manutenzioni. La differenza era nei 20 anni di innovazioni tecnologiche: i motori nel Titanic erano in origine alimentati a carbone e muovevano 3 eliche mentre erano a nafta per muovere 4 eliche sul REX con potenze (55.000 HP e 140.000 HP) e velocità rilevanti (22 e 29 nodi), prua a taglio diritta ed inclinata con bubo sul REX.

Gli arredamenti erano sfarzosi, e le scalinate molto simili nella prima classe. Il REX era non solo sfarzoso, ma ospitava con grande cura i passeggeri con saloni e cabine condizionate ed ozonizzate, oltre a due piscine aperte sui ponti lido, mentre il Titanic aveva un’unica piscina interna e solo il riscaldamento adatto per rotte nordiche. L’Olympic con pittura mimetica aveva servito nella 1° Guerra mondiale dal 1914 al 1919, come trasporto truppe per 6.000-7.000 soldati tra gli USA e l’Inghilterra per poi riprendere il servizio passeggeri sull’Atlantico dal 1920 al 1934, soprannominato “il vecchio affidabile”. Fig.2, 3, 4.

L’incontro tra le due navi avvenne nel porto di New York il 31 marzo 1934, ultimi viaggi dell’Olympic (gemello o forse proprio il vero Titanic) prima di essere demolito dopo 30 anni di servizio, ed i primi viaggi del REX. Sono infatti affiancati sui due lati dello stesso molo. Viste di ¾ le due navi risaltano le loro dimensioni simili, salvo ovviamente i 4 fumaioli dell’Olympic ed i 2 del REX, che invece ha un profilo dei ponti più filante e moderno, oltre alla prua inclinata e non diritta.

Foto 5 – Olympic – REX

Le innovazioni nascoste del REX erano sulla sicurezza: la stazione radio più potente dell’epoca per trasmissioni simultanee sulle due coste atlantiche agendo come un “satellite di comunicazione”, tutte le scialuppe di salvataggio in alluminio, inaffondabili e motorizzate, molte con la radio. Questo incontro fu significativo per evidenziare il progresso delle tecnologie marittime. Fig. 5. (segue)              

Flavio Testi