(da Lerici In di aprile e maggio 2021)

Conosciamo Marianna De Micheli come attrice televisiva e teatrale ma non tutti sanno che é anche molto affezionata a Lerici. È socia del Circolo della Vela Erix e ha soggiornato nella nostra darsena per ben tre mesi durante il lockdown dello scorso anno. La sua barca è la sua casa; con lei vive il suo inseparabile e adorato micio Jingjok, abituato sin da piccolo alla vita di bordo: è un perfetto marinaretto.

Marianna ha fatto compiere una svolta alla sua vita: dai riflettori e dalle cineprese alla passione per il mare. Presto partirà per un giro lunghissimo in solitaria, da Ventimiglia a Trieste, fermandosi nei porti più belli comprese le isole. Ci mostrerà, tramite il suo canale Youtube “mariannademicheli”, la nostra bella Italia come se fossimo in viaggio insieme a lei.

A un anno dall’inizio della pandemia molte persone sono stressate e depresse; Marianna invece è una donna sempre sorridente e questa sua impresa aiuterà a portarci energia e positività, di cui abbiamo tanto bisogno. Lerici In seguirà il suo progetto per tutta la durata di questo lungo percorso: apriremo un diario di bordo su questo sito e sui nostri social, aggiornandovi nel dettaglio ogni mese. Appoggiamo in pieno questo suo bellissimo viaggio. È un bel messaggio per tutte le donne, soprattutto per quelle che voce non hanno: repressione e silenzio non aiutano a uscire fuori da situazioni famigliari invivibili. Marianna si augura, e anche noi, che la sua intraprendenza possa dare la forza per farle ribellare e uscire dal tunnel.

In passato vi abbiamo raccontato storie di mare e di imprese eccezionali, i cui protagonisti erano sempre uomini; ora invece vogliamo presentarvi e seguire questa donna molto speciale e dallo spirito avventuroso.

Noi di Lerici In l’abbiamo intervistata prima della sua partenza. 

D.: Marianna, quando ti sei appassionata alla vela?

R.: Un viaggio in Thailandia nel 2004 mi ha completamente aperto un mondo nuovo. Soggiornai per due mesi in un’isoletta meta esclusiva di velisti in cerca di luoghi incontaminati, così cominciai ad appassionarmi e a prendere confidenza con il mare e le barche a vela.

D.: Parlaci di quando hai deciso di cambiare completamente vita…

R.: Quando tornai in Italia, iniziai a lavorare come attrice per “Cento vetrine” e dopo un paio d’anni decisi di iscrivermi ad alcuni corsi per barca a vela. Avevo sempre pensato che fosse una cosa solo “da ricchi” e invece mi sono dovuta ricredere: è uno sport alla portata di tutti, basta la passione. Per chi non può permettersi l’acquisto di una barca, è sempre possibile affittarla o iscriversi a un circolo nautico, come ad esempio da voi al Circolo della vela Erix dove mettono a disposizione delle imbarcazioni per i principianti.

Nel 2012 decisi d’acquista-re la mia prima barca a vela di nove metri, una Comet 910 Plus. Nel 2014 ho acquisito anche la patente nautica e alla fine dello stesso anno, terminai Cento vetrine. Nel 2015, lasciatami anche con il fidanzato, avevo bisogno di cambiamenti, così decisi di prendermi un micio Ragdoll, una razza che ha la particolarità di essere affettuoso e ubbidiente, e partii con la mia barca all’avventura; mi lanciai senza esperienza poi, pian piano, con un po’ di pratica, cominciai a prendere confidenza con la barca e a viaggiare in solitaria, fino ad arrivare a fare il giro d’Italia, Sicilia compresa. Lasciai la barca a Trieste e, durante l’inverno, scrissi il mio primo libro sulle mie avventure marinare: Centoboline (editore Nutrimenti, per l’acquisto seguire il link sotto i suoi video).

Nel 2016 ripresi la barca, e da Trieste rifeci il periplo fino ad arrivare a Lerici, presentando il mio libro in giro nei circoli. Nel 2017 e nel 2018 partecipai alla Regata 151 in solitaria, sempre in compagnia del mio micio Jingjok. Devo dire che le due regate a cui ho partecipato sono state per me un’esperienza di lunga navigazione in un contesto protetto.

Nello stesso anno conobbi anche Franco Oberto, il mio attuale fidanzato, che all’epoca contattai per un servizio fotografico. Doveva rimanere per qualche giorno, ma siamo ancora felicemente insieme e anche a lui ho trasmesso la mia passione per la barca a vela.

D.: Come hai trascorso il lockdown della scorsa primavera?

R.: Mi trovavo a Lerici per sistemare la mia barca presso il Circolo della Vela Erix, quando appresi la notizia del lockdown. Decisi di restare lì, era sicuramente più piacevole di esser chiusi in casa: avevo il pontile tutto per me, uscivo per fare la spesa e tornavo alla mia barca con il mio miciotto.

L’estate scorsa mi ha raggiunto il mio fidanzato e siamo partiti per la Toscana e la Corsica. Per concludere, in autunno ho preso il Covid-19 ma fortunatamente in forma molto leggera.

D.: Quali progetti hai per il 2021?

R.: A gennaio sono tornata in barca, volevo continuare un mio progetto iniziato per Youtube, una sorta di storie e di avventure sulla mia vita in barca, in un periodo così particolare. Le persone hanno voglia di tornare a vivere e viaggiare, nei miei video cerco di portare una ventata di serenità e allegria per miei followers. La fine della pandemia è lontana e tutti abbiamo bisogno di distrarci e di vedere presto la luce in fondo al tunnel.

Il mio nuovo progetto sarà tutto documentato con video che saranno online tutte le domeniche alle 17.00 sul mio canale “mariannademicheli”, spero mi sosterrete in tanti. Il viaggio sarà tutto in solitaria con il mio Jingjok che non può assolutamente mancare.

D.: Hai il supporto di qualche associazione nel tuo percorso?

R.: L’impresa che sto per cominciare è possibile grazie al supporto logistico di Gianni Tessaro, fondatore di Velisti in Facebook, e di Marino Masiero di Assonautica Italia, che hanno la volontà di diffondere sempre di più il mondo della vela.

Questa sarà un’esperienza che poi condividerò con le migliaia di persone che porterò idealmente con me e a cui cercherò di trasmettere non solo notizie ed emozioni ma anche coraggio, speranza e voglia di progettare.

D.: Marianna com’è una tua giornata tipo?

R.: La mattina non mi sveglio presto anche se il mio adorato micio comincia a miagolare già verso le 05.30; cerca di svegliarmi, per un po’ provo a ignorarlo ma poi cedo e per prima cosa gli preparo la pappa e anche io poi faccio colazione, dopo solitamente accendo il computer e comincio a lavorare.

La giornata cambia se devo navigare oppure se rimango ferma. Il tempo passa sempre velocemente, spesso mi accorgo alle tre di pomeriggio che ho saltato il pranzo e allora mangio qualcosa di veloce, cercando di evitare cibi poco sani. Il pomeriggio spesso mi organizzo per girare il video per la domenica, le riprese a volte le spalmo anche in diversi giorni e alla fine mi dedico all‘editing.

La sera vado a letto presto ma leggo o guardo un film e mi addormento sempre abbastanza tardi.

D.: Dopo questa lunga esperienza tornerai alla vita di attrice o hai altri progetti?

R.: Dipende come sarà la situazione della pandemia, i teatri sono chiusi da più di un anno quindi la scelta non dipende da me. In ogni caso ora in questa mia avventura non mi sento di aver lasciato completamente la mia professione di attrice: interpreto me stessa in tutto e per tutto, dalla sceneggiatura, ai costumi, dal “trucco e parrucco” fino alla regia.

D.: Pensi di essere un esempio alle donne per la tua intraprendenza?

R.: Io spero che anche le ragazze giovani con poca esperienza, vedendomi intraprendere un percorso del genere, potrebbero aprire le loro vedute, non pensando che quello che sto facendo è sempre catalogato come “cosa da uomo”.

C’è poi il problema di questo lungo periodo di lockdown con molte donne che hanno avuto problemi in famiglia, non solo lavorativi ma anche di maltrattamenti: sono le più penalizzate, pagate meno e spesso rinunciano al lavoro per curare i figli. Questo non é giusto, devono sempre far valere la loro voce; spero che la mia esperienza possa dare la forza a loro per ribellarsi e capire che possono essere indipendenti se lo vogliono.

D.: Come farai a tornare alla vita normale dopo aver navigato libera in mezzo al mare?

R.: Amo i cambiamenti, ogni tanto apprezzo volentieri stare a terra e andare a trovare i familiari, stare in relax a casa, passare del tempo con il mio fidanzato e rilassarmi con una bella doccia calda.

D.: Come riesci a gestirti con il tuo micio Jingjok in barca?

R.: É nato praticamente in mare e io riesco tranquillamente a gestirlo: lui conosce il pericolo, io sono molto attenta e se c’e qualcosa che penso possa spaventarlo o è rischioso, lo metto subito in cabina; in ogni caso lui è un dormiglione come tutti i gatti.

L’intervista finisce qui, ci ha fatto piacere conoscere Marianna, ci siamo immedesimati in questo bel viaggio con la sua barca in mezzo al mare senza rumori e senza stress, cosa si potrebbe volere di più?

Seguitela sul canale YouTube “mariannademicheli” per non perdervi le sue avventure. Buona onda a tutti!

(foto Franco Oberto)

Luisa Fascinelli

Marianna De Micheli è partita il 9 aprile 2021 da Ventimiglia, i giorni precedenti la partenza i venti erano molto forti e ha dovuto rimandare di qualche giorno l’inizio della sua lunga avventura.

Attraverserà tutta l’Italia fino ad arrivare a Trieste, circumnavigando tutte le nostre belle isole. La prima tappa é stata Sanremo per poi proseguire per Imperia e Alassio.

Se volete essere con lei in tempo reale, seguite il canale Youtube “mariannademicheli” o i social Facebook e Instagram con lo stesso nome. Sarà un modo virtuale per essere sempre con lei.