(Lerici in di luglio 2022)

La famosa hit degli Anni ‘90 “Freed from desire” (liberi dal desiderio) della cantante italiana Gala, è diventata, dopo più di 20 anni, il tormentone da stadio più ascoltato nel mondo.

Galafoto dal suo profilo Instagram

In tanti si chiederanno: ma perché proprio questa canzone? Per scoprirlo dobbiamo andare indietro di sei anni. La canzone è tornata in auge nel 2016 in Inghilterra, a Wigan, una città non distante da Manchester. Un tifoso della squadra di calcio del Wigan Athletic,

Sean Kennedy (foto sotto), sul suo canale Youtube girò un video con una canzone, che potesse diventare un coro, da dedicare al giocatore Will Grigg, attaccante proveniente dall’Irlanda del Nord, artefice di ben 25 gol durante il campionato 2015-16.

Sean all’inizio provò sulle note della canzone di Alycia Keys, “Girls on fire”, una strofa che aveva ideato ma risultava lenta e poco coinvolgente. Dopo un minuto dall’inizio del video, decise di cambiare ritmo di musica con “Freed from desire”: il ritornello era azzeccato e suonava bene con le parole «Will Grigg’s on fire, your defence is terrified».

All’inizio, il motivo lo cantavano nei pub dove trasmettevano le partite, ma quando l’Irlanda del Nord, di cui faceva parte Will Grigg, si qualificò agli europei, tutto cambiò. Anche se lui non era titolare e non giocò alcuna partita, i tifosi irlandesi, sugli spalti degli stadi, continuavano a inneggiare la canzone dedicata a lui.

Da quel momento tante tifoserie europee e non solo, cominciarono a modificare la strofa di “Freed from desire”, adattando il ritornello ai loro beniamini sportivi preferiti.

La canzone “Freed from desire” è un brano di resilienza, lotta ed energia, Gala lo ha scritto per rivendicare la disparità tra ricchi e poveri e dar voce a chi la voce non ce l’ha. Gala, all’anagrafe Gala Rizzato, è nata a Milano il 6 settembre 1975 e ha venduto più di sei milioni di dischi in tutto il mondo. Nel suo primo album del 1997 “Come into my life”, tre singoli ottengono il disco di platino: “Come into my life”, “Let a boy cry”, ”Freed on desire”.

Se già qualche anno fa questo coro era ben conosciuto, negli ultimi mesi è diventato sempre più popolare. I tifosi del Milan ne hanno fatto un vero e proprio slogan, in questa stagione da scudetto e hanno trasformato il titolo e il ritornello originale in: “Pioli’s on fire” dedicato al Mister.

Freed from desire – stadio del Milan

Sul suo account Instagram @galaofficialpage, su un post scrive: «Non sono tifosa di nessuna squadra di calcio ma sono onorata che la mia canzone ispiri atleti di differenti squadre e discipline sportive di tutto il mondo».

Ci piace che la canzone di Gala, una delle nostre cantanti più di successo, sia stata presa a simbolo della vittoria e della gioia sportiva.

Noi di Lerici in l’abbiamo contattata tramite Instagram e Lei sembra sia disposta a rilasciarci un’intervista. In tal caso la pubblicheremo nel prossimo numero.

Luisa Fascinelli